In realtà si tratta di un debito nei confronti di una delle mie zie, un debito che mi portavoa avanti da Pasqua... Le avevo promesso una pastiera gigante solo per lei e con il tempo poi me ne sono dimenticata.
Quale occasione migliore di un venticinquesimo anniversario di nozze?
Non era il dolce "ufficiale", ma è stato un degno rivale di una meringata di pasticceria... non so voi, ma la mia predilezione per le cose più semplice vince su preparazioni più complicate ed artefatte...
La pastiera in questione sembra piccola, ma in realtà pesava la bellezza di 2,8 kg :)
Prego astenersi puristi e talebani della ricetta originale... ho apportato delle modifiche alla frolla e nel ripieno manca la crema pasticcera come nella versione amalfitana...
La mia mamma è originaria della provincia di Salerno quindi posso vantare il 50% delle probabilità di avere un prodotto "verace"... forse...
INGREDIENTI
Per la pasta frolla:
400 gr di farina 00
100 gr di farina di mandorle
2 uova intere
1 tuorlo
150 gr di zucchero
1 presa di sale
150 gr di burro
1 presa di polvere di vaniglia
1 cucchiaino di lievito vanigliato
buccia di limone grattuggiata
Per il ripieno:
400 gr di grano precotto
1 bicchiere di latte intero
scorza grattuggiata di un limone
500 gr di ricotta
300 gr di zucchero
3 uova
100 gr di frutta candita mista a quadretti (meglio agrumi)
1 bustina di vanilina
1 presa di sale
1 pizzico di cannella
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio ( la quantità dei fiori d'arancio va a gusto personale, consiglio di aggiungerne un po' per volta e assaggiare man mano)
Decorazione:
zucchero a velo
Prima di tutto dedichiamoci alla pasta frolla: mescoliamo insieme le farine, il sale, la buccia di limone, la vaniglia, lo zucchero ed il lievito.Aggiungiamo il burro freddo tagliato a piccoli pezzi e lavoriamolo con le farine fino ad ottenere un composto granuloso. Uniamo le uova intere e il tuorlo e ammalgamiamo per benino il tutto fino ad ottenere una bella palla liscia. Incellofaniamo il tutto e lasciamo riposare in frigo per un'ora abbondante.
Far bollire il grano insieme al latte, alla cannella, la scorza di limone grattuggiata e il sale fino a che il grano non abbia assorbito tutto il latte e si ottenga così una bella crema omogenea. Lasciar raffreddare e a parte battere le uova con lo zucchero, unire la ricotta setacciata, l'acqua di fiori d'arancio e la vaniglia. Assaggiare per valutare la giusta quantità dell'acqua aromatica. Unire la crema di ricotta al grano ormai freddo e aggiungere i canditi.
Stendere la pasta frolla in una tortiera da 30 cm e tenere da parte una bella porzione di pasta per le strisce decorative. Versare il ripieno e terminare con una grata di strisce di pasta che spennellerete con l'albume rimasto.
Infornare a 170° per due ore e mezzo finchè la torta non assumerà un bel colorito.
Lasciar raffreddare ed attendere almeno due giorni prima di decorare con lo zucchero a velo e finalmente gustare.
16 commenti:
Ti assicuro: ad una meringata di pasticceria preferisco mille volte una pastiera come la tua ...
Andrebbe bene anche ad agosto....credimi!!
Compliments
E mi copio la ricetta!!!!
Baci
grazie Mammazan :) sei gentilissima... come vedi ci sono molte meno uova rispetto alla ricetta originale e questa secondo me è cosa buona e giusta!
Ciao e grazie per la visita! Sai che la pastiera non l'ho mai mangiata? Sono così curiosa di assaggiarla...
Ma è stupenda, fa' molto casa e bella cicciota! Anch'io la mangerei tutto l'anno :-) Buona giornata pandina
Tibia io adoro la pastiera anche se in realtà l'ho sempre comprata o ricevuta in regalo, devo iniziare a farla anch'io! un bacione.
A me una bella fetta di pastiera piace tutto l'anno, quindi se posso te la rubo un pezzettino!
Mi piace molto il tuo blog, tornerò a trovarti caro Pandino, a presto :-)))
ciao piacere di fare la tua conoscenza: orginalissimo il nome del blog... inoltre dando un occhiata al blog devo farti i miei complimenti molto grazioso!!! non amo molto la pastiera, di solito mangio qualche pezzetto quando la fa mia cognata, ma ho già pregustato qualche altra tua ricetta!!! ciao sere c.
sono daccordo perchè solo a pasqua , pastiera for ever
Libri e Cannella: benvenuta! devi provare la pastiera assolutamente :)
Dada: hai ragione, fa molto casa cuccetta! e sì era davvero bella lata come piace a me :) buona giornata anche a te :*
Micaela: dai prova anche tu... è facile facile come una crostata :)
Milla: benvenuta sul pandino e grazie mille :) anch'io tornerò a trovarti spessissimo!
Dolcipensieri: benvenutissima! e grazie mille per i complimenti :)
Gunther: Pastiera Imperat!!!
La tua pastiera!!!!buooona!!!gnam gnam!!devo proprio provare anche io!
Ma che bel blog! Ti ho aggiunto ai miei preferiti! Buona serata Laura
bella la tua pastiera cosi' alta e ricca! E' un dolce tradizionale che secondo me puo' essere mangiato tutto l'anno, sarebbe un vero peccato gustarla solo a Pasqua!
Adoro la pastiera ed è un dolce che gusterei senza limiti o preclusioni :))
La pastiera é buona sempreeeee!!!
mammax: è facile Gina, deve provare :)
Lauradv: grazie mille e benvenuta!
scipina: grazie e benvenuta sul Pandino!
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