sono stata un po' assente, ma ora mi farò perdonare con questi dolcetti inconsueti, senza burro, belli croccanti e freschi grazie alla presenza del pomelo candito, sostituibile perfettamente da cedro o arancia.
Ammetto che mi sto stancando ad accendere il forno, inizia a fare troppo caldo, ma come vedrete dalle prossime ricette niente mi può fermare da biscottare e panificare!
Un bacino bello a tutti!
INGREDIENTI
100 gr di canditi (per me pomelo candito)
4 cucchiai di succo d'arancia
1 cucchiaio di liquore al mandarino (o limoncello)
40 gr di olio evo
180 gr di farina bianca
1 cucchiaino di lievito in polvere
50 gr di zucchero
2 tuorli
60 di gocce di cioccolato
un pizzico di sale
Scaldate il forno a 180° .
In un pentolino scaldare i canditi con il liquore, il succo d'arancia e l'olio. Fate cuocere per 5 minuti e poi lasciar raffreddare . Setacciare la farina, il lievito e il sale, aggiungere lo zucchero e poi in successione i tuorli, il cioccolato e i canditi con tutto il loro sughetto. Lavorare l'impasto fino ad ottenere una pasta compatta. Formare dei rotolini di pasta lunghi 15-20 cm e dar loro la forma tipica del bretzel.Trasferire i biscotti su una piastra coperta di carta forno. Cuocete per 15 minuti e fateli raffreddare completamnte prima di toglierli dalla piastra.
Buon Natale dal Pandino!!!! Tanti tanissimi canguri a tutti i miei amici che passeranno di qua! Un bacino enorme :*
Eccoci siori e siore.
Buon Natale a tutti!
Spero che stiate passando una bellissima giornata e che siate tutti felici e pasciuti.
Mi dispiace per non essere passata nelle vostre pagine in questi giorni, ma la frenesia delle feste mi ha portate lontano e mi sono trovata all'ultimo minuto a fare moltissimissime cosine...
Mi faccio perdonare con questo cicchetto dolcissimo e cremoso, godurioso e golosissimo...
La ricetta proviene da cookaround, ho dimezzato le dosiperchè avevo solo una bottiglia libera.
Vi consiglio questo liquorino per le feste anche come regalo home made, ma soprattutto come dolce chiusura per i pranzi e le cene di questi giorni :)
Ora vado a godermi compagnia e giornata!
Ancora tantissimi auguri dal vostro Pandino peloso!!!
INGREDIENTI
Per una bottiglia da circa un litro
100gr di cioccolato bianco
250 gr di latte intero
250 gr di panna liquida fresca
170 gr di latte intero concentrato zuccherato
125 gr di alcol puro a 90° o 80 gr di alcol puro a 96°
1 bacello di vaniglia Madagascar
Sciogliere il cioccolato bianco spezzetato con il latte in un pentolino, aggiungere la panna, il latte concentrato e il bacello di vaniglia inciso per la lunghezza. Far cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti. Lasciar raffreddare per tutta la notte. Aggiungere l'alcol, mescolare bene, filtrare con un colino ed imbottigliare.
Servire freddo e conservare in frigo non in freezer. Si conserva per circa due mesi.
Latito. Scusatemi. In questi giorni a casa non va internet e quindi mi è molto difficile collegarmi con costanza, spero di risolvere entro breve... mannaggia.
Se posso essere sincera sono un po' "in ferie" culinariamente parlando, dopo il mitico Bouef Bourguignon mi sono presa qualche giorno di riposo, ma adesso è bene riprendere in mano la passione ed andare avanti.
Non adagiamoci sugli allori Pandino! Fa freddo e bisogna cucinare cosine buone! Ecco.
Oggi parliamo dei biscotti della mia amica Giovanna.
Partiamo con il presupposto che Giovanna esiste.
La conosco io, non come la Sig.ra Braito che nessuno sa chi sia...
Cioccolato fondente e vino rosso avvolti da zucchero croccante.
Se li fate siete autorizzati a dire a Giovanna di aprire un blog di cucina (visto che a me dice sempre di no...ehm...)
Questi gioiellini sono facilissimi da preparare e dovrete nasconderli "dalle altrui grinfie" come dice Giovanna perchè sono troppo buoni e spariranno subito. Non si tratta di biscotti da bimbi, sono troppo particolari come gusto, da sgranocchiare con lentezza e magari sorseggiando un buon bicchiere di rosso...
Se volete aggiungere qualcosa... beh... i pinoli ci stanno moooolto bene... ;)
Io mi sono presa una libertà, spero che la mia Giò non si arrabbi... nello zucchero dove vanno appoggiati i biscotti ho messo un po' di cannella... così tanto per dare un profumo in più...
INGREDIENTI
400-500 gr di farina (finchè l'impasto è sodo)
1 bicchiere di vino rosso... io Malvasia nero :)
1 bicchiere scarso di olio evo
2 cucchiai di zucchero
1 bustina di vanilina
50 gr di cioccolato fondente a scaglie grosse
zucchero semolato per guarnire (con un po' di cannella se volete)
Mescolare olio e vino, aggiungere lo zucchero, la vanilina e il cioccolato fondente.
Aggiungete farina finchè l'impasto non sarà sodo e liscio, tra i 400 e i 500 gr più o meno.
Dividete in due l'impasto e formate due cilindri che fare riposare in frigo per mezz'ora.
Tagliare a fette di mezzo cm di spessore, appoggiare ogni fetta su un piatto cosparso di zucchero (basta un lato) e poi disporre le fette su una leccarda coperta di carta forno. Cucinate a 180° per 25 minuti.
Lasciar raffreddare e conservare in una scatola ben chiusa.
Grazie Giò :*
e a tutti auguro
Torniamo alla realtà... torniamo a questo tempo che non sa decidersi, al lavoro, impegni, obblighi e buoni propositi? Sicuramente un sacco di propositi :)
Torno di notte, per acclimatarmi di nuovo nella mia casina virtuale. Grazie a tutti per i commenti che avete lasciato mentre ero assente :* Mi è mancato tanto stare qui...
Bentornata Tibia, bentornato Pandino mio.
Ordunque... Siamo in preparazione psicologica per il tempo delle sciarpine, ho già pronta una buona pila di libri e una ottima selezione di the per l'inverno, la coperta di pelo viola (hehehehe) è già tornata sul letto e un esercito di cuscini mi coccolerà nelle mie letture, i gatti già sono pronti a farmi compagnia per stare più al calduccio... Questo autunno lo sto proprio aspettando.
L'estate è andata bene nonostante le ferie pianificate a zonzo per concerti in Belgio e Germania siano saltate a causa di inaspettate giornate di lavoro ad inizio agosto... poco male, è stato bellissimo lo stesso, io e B. siamo stati bene.
Il nostro piccolo tour si è snodato tra Austria, Baviera, Slovenia e una visitina in Croazia per vedere che tempo faceva laggiù.
Un bel giro lungo lungo le sponde del Danubio che in realtà non è blu ma marroncino!
Abbiamo visitato le città più importanti dell'Austria... Klagenfurt ,Graz, Vienna , Linz ...
In Baviera non potevamo non tornare per almeno due giorni a Monaco per poi andare a scoprire Regensburg, Passau e il magnifico "Nido d'aquila", il rifugio alpino di Hitler a quasi 1900 m di altitudine. Da lì abbiamo di nuovo attraversato l'Austria, per unaveloce puntatina a Villach e poi giù alla scoperta di Zagabria visitata in un pomeriggio caldissimo :)
A Vienna... nella Vienna che continua a piacermi immensamente, siamo tornati per vedere quanto avevamo lasciato indietro due anni fa... Il Leopold Museum, il bellissimo Belvedere, il palazzo della Secessione e la Sacher.
Ho mangiato due fette della mitica torta nel tempio della sua creazione, al Cafè dell'hotel Sacher... mi sono tolta questa soddisfazione e lo rifarei con altrettanto piacere.L'ambiente è bellissimo, ottone e velluto rosso, dipinti alle pareti e personale molto gentile e ... il caffè lì è davvero buono! Cosa da non sottovalutare assolutamente visti i beveroni che di solito si trovano da quelle parti...
Parliamo di Lei...in verità è molto più zuccherosa e pesantina di quella che ho sempre immaginato come l'originale, ma soprattutto la glassa è tenera mentre io (come molti altri) avevo sempre pensato che fosse una copertura solida di cioccolato fondente.
La glassa può fare la differenza assolutamente e quella originale è molto dolce e si sente benissimo lo zucchero a velo.
Due fette sono state difficili da digerire, ma quando mi ricapitava?
Ho analizzato fino all'ultima briciola cercando di carpirne almeno qualche segreto...
B. ha gustato invece una versione bianca con arance candide e cioccolato bianco, molto buona e profumata anche lei... potrebbe essere un'idea per un futuro esperimento ... chissà...
la prima fetta
la seconda fetta (ehm)
Adesso però non mi resta che darvi la mia versione :)
Non potevo non provarci non appena tornata a casa!
Astenersi deboli di cuore e salutisti, qui si va sul pesante e non si può tagliare niente altrimenti non è una Sacher, ma un torta al cioccolato.
Ho avuto la fortuna di avere in casa un'ottima marmellata di albicocche fatta in casa con frutta dell'albero di chi l'ha preparata, poco dolce e molto compatta, perfetta per il mio scopo.
Ecco una fetta della mia creazione
ecco la ricetta
INGREDIENTI (Per uno stampo da 26 cm)
300 gr di cioccolato fondente
150 gr di burro
5 uova
150 gr di zucchero
100 gr di farina di mandorle
100 gr di farina
2 cucchiaini di lievito per dolci
tre cucchiai di zucchero a velo
mezzo bicchiere d'acqua
Sciogliamo a bagnomaria 150 gr di cioccolato e aggiungiamolo al burro che avremo precedentemente montato con metà dello zucchero. Aggiungiamo un tuorlo alla volta ammalgamando molto bene. Aggiungiamo la farina di mandorle.
Montiamo gli albumi con un pizzichino di sale e il restante zucchero fino ad avere una neve sodissima. Mescoliamo la farina con il lievito per dolci.
Aggiungiamo gli albumi montati e la farina al nostro precedente composto morbido. Alternate
albumi e farina, facendo incamerare più aria possibile. Prendetevi tutto il tempo che vi serve perchè non si deve smontare assolutamente.
Versiamo nella teglia e cuciniamo a 180° per 40-45 minuti.
Una volta cotta lasciamola raffreddare in tutta tranquillità, poi tagliamola a metà e farciamola con abbondante marmellata di albicocche. Spalmare un velo di marmellata anche sulla superficie del "coperchio"... basta un velo sottile per far aderire bene la glassa.
Sciogliere a bagnomaria il restante cioccolato, aggiungere lo zucchero a velo sempre mescolando e l'acqua poco a poco finchè non raggiung una buona consistenza spalmabile.
Distribuite la glassa su tutta la torta e siate abbondanti, non timidi... usatela tutta!!!
Lasciate la vostra creatura a farsi un pisolino in frigo per 8-10 ore ma ricoradtevi di lascialrla a temperatura ambiente per circa mezz'oretta prima di servirla.
Conservate coperta a temperatura ambiente... se riuscite a resistere :)