martedì 30 novembre 2010

Polpettine aromatiche di zucchine e film polpettoni della domenica

Mondo polpettino che vita...
Fa freddissimo ed io ho appena trascorso un weekend da dimenticare... attacco di emicrania fulminante durato quasi due giorni, da staccarsi la testa da soli e tutto per non aver ricordato di comprare la mia medicina, l'unica che mi faccia davvero effetto... Ho provato di tutto, ghiaccio, testa in giù, una bella testata alla porta del bagno, antidolorifici da cavalli... nada. Volevo andare al pronto soccorso e alla fine ho trovato una farmacia di turno diasposta a darmi la mia "droga" senza ricetta. Vi voglio bene.
Ringrazio pubblicamente anche la mia amica Giovanna che si è offerta di ricucirmi la testa in caso di caduta, l'ho apprezzato moltissimo e come ti ho detto un bel punto croce mi sarebbe piaciuto... tipo la sposa di Frankenstein. Meraviglia.
Indi per cui non ho fatto nulla e dal momento in cui mi è passato il mal di testa ho vegetato sul divano con due gatti sulla pancia, the caldo e copertine, seduta a guardare film di dubbio valore artistico.
Parliamo di "The New World", quello del 2005 con Colin Farrell che si innamora di Pocahontas?
ooooooooooh....
Due ore e mezza di poeticissime corse nella radura, sguardi da Bambi e rotolamenti nell'erba, salvami e sii rinnegata da tuo padre così potremo folleggiare nella natura finchè qualcosa va storto e da lì depressione caspica, tristezza, forzature e fregature... Pocahontas ma chi te l'ha fatto fare?
Non potevi metterti subito con quel figo di Christian Bale? Lo sappiamo tutti che Colin è uno sciupafemmine... scuotimento di testa pandino.
Per tirarmi su il morale ho visto di nuovo "Ordet" di Dreyer e finalmente il mio senso artistico è stato sfamato, un monolite quel film. Solenne e mentale, con attori che davvero recitavano e paradossi lasciati all'interpretazione dello spettatore....
Stasera mi riguardo il "Posto delle fragole" e poi posso pure sopportare la parata di animaletti canterini e improbabili parenti di Santa Klaus che già sta infestanto la Tv. Ma con tutti i bei film che sono stati prodotti sempre quella decina deve andare in programmazione???? Cosa ci scommettete che prima della fine dell'anno ridanno "Pretty Woman"?
Pessimismo e fastidio. È ovvio che lo guarderò, la scena in cui lui sbuca dal tetto della limousine e grida "Principessa Vivian e lei si sporge bellissima e rossissima con quel sorriso accecante e il completo color corallo (se non sbaglio)... Ok, piangerò pure, ma fatemele versare per qualcosa di nuovo queste lacrime!
Io mi appello ecco!
Vabbè dai...
E dai polpettoni alle polpettine, di verdure con la salsina leggerissima di yogurt e cotte al forno senza grassi così arriviamo tutti figurini ai festeggiamenti di fine anno ;) non dico smaglianti come la principessa Vivian, con quei suoi bei dentoni, ma sicuramente meno colpevoli... ehm... per oggi almeno...


INGREDIENTI
Per una trentina di polpettine

500 gr di patate
4 zucchine cicciotte
3-4 grandi foglie di salvia
1 foglia di alloro
un cucchiaio di parmigiano grattuggiato
un cucchiaino raso di sale
una grattatina di pepe
un etto di farina
1 uovo

Pan grattato

Per la salsa:
un vasetto di yougurt greco magro
1 cucchiaio di mirin (sakè agrodolce da cucina)
1 cucchiaino di olio evo
un pizzico di sale
un pizzico di paprika dolce
una grattatina di pepe
Grattuggiare le zucchine, aggiungere un pizzico di sale e metterle in un colino a scolare la loro acqua per un'ora. Bollire le patate, sbucciarle e passarle al setaccio. Aggiungere le zucchine ben strizzate, l'uovo, il sale, il pepe, il parmigiano e la farina. per ultimo aggiungere la salvia e l'alloro tritati finissimi, ammalgamare bene e lasciar riposare per un'ora in frigo. Scaldare il forno a 180° e prepare una leccarda coperta di carta forno.
Con due cucchiai formare le polpette e rotolarle nel pangrattato. Disporle sulla leccarda e cucinarle 20 minuti per lato. Lasciar intepidire e servire con la salsina che avrete prepararo aggiungendo allo yogurt il mirin, l'olio e le spezie.

Buona pappa :)

venerdì 26 novembre 2010

Neve, Devics e crema...

Nevica
e nevica tanto anche
cade proprio a fiocconi giganti che non si sciolgono,non uscirò mai più da questo parcheggio... accidenti.
Mi siedo direttamente sopra il calorifero e mi arrostisco un po' le sacre chiappettine mentre guardo fuori dove diventa sempre più bianco. È bellissimo, ma devo fare tantissime cose questo fine settimana e non sono un drago sui pattini da ghiaccio... anzi... accidenti alla seconda.
Però è bello eh, cavolo se è bello,sono uscita un attimo a dare un'annusatina all'aria, due passi, una leccatina alla neve e dopo due secondi sembravo già babbo natale... la neve sa proprio di neve.
Da qualche parte in rete avevo trovato il profumo della neve, in bottiglietta direttamente da spruzzare... eccezionale... che viaggetto mentale... pensate che meraviglia se qualcuno si ricordasse di voi perchè profumate di neve... e vabbè oggi siamo poetici. Non lo faccio più prometto.

ma no dai
sentite questa canzone che bella...


Fa freddo... e ci si coccola... e qui qualcuno chiede crema...
Due minuti, qualche trucco e parrucco e via in divano...

COPPETTE DI CREMA CON BANANE CALDE CARAMELLATE

Se fate raffreddare la crema in frigo e le banane calde le mettete alla fine... sommo piacere papillifero...





INGREDIENTI
Per 4 persone

3 tuorli
1 bicchiere di latte
1 bicchiere d'acqua (così è più leggera)
30 gr di farina
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di crema whisky
un bacello di vaniglia

una banana
2 cucchiai di zucchero di canna
succo di mezzo limone

Fate sobbollire il latte e l'acqua con i semini di vaniglia che avrete estratto dal bacello. Lavorate a crema i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina e la crema whisky, ammalgamate per bene e aggiungete a filo il latte caldo. Portate ad ebollizione sembre mescolando e fate cucinare per qualche minuto finchè la crema non sarà ben soda. Versate nelle coppette e lasciate raffreddare in frigo. Prima di servire sbucciate una banana e tagliatela a cubetti. In un padellino scaldate il succo di limone ed aggiungete lo zucchero, quando sarà sciolto e di un bel colore bruno, aggiungete la banana e tocchetti e caramellatela per 1-2 minuti, versate nelle coppette sopra la crema e servite subito.

Buona pappa:)

e buona neve
e buon weekend!

Bacini tanti.
ecco.

mercoledì 24 novembre 2010

Mela e brie... in una piadina... per cena senza prendersi troppo sul serio...

Quando il pandino andava alle elementari in una pizzeria qui vicino facevano la pizza con le mele e il brie oppure con le pere e gorgonzola, il fatto in sé era ritenuto pittosto audace e i miei genitori non mi guardavano tanto bene quando io pargoletta ordinavo una pizza così piuttosto che la classica viennese con i wurstel o quella con le patatine fritte. Sì me la tiravo un po' lo ammetto, volevo fare la diversa, ma intanto mi piacevano da matti quelle due pizze e ordinavo sempre o l'una o l'altra.
Se adesso in una ricetta serve il gorgonzola non ho nemmeno il coraggio di toccarlo perchè mi fa impressione. Toccarlo non mangiarlo, sciolto sì, fresco no...
Io impazzisco per il gusto del gorgonzola sciolto, ma non ho la minima idea di come sia non cotto. Non ho il coraggio ecco. C'è la muffa daaaaai....
In generale ho questo problema con tutti i formaggi a pasta dura e quelli erborinati, mentre mozzarella, ricotta e formaggi a pasta molle non mi danno fastidio... Io mangio tutto, ma a toccare non ce la faccio.
In terza elementare siamo andati in gita al caseificio del paese, educativo, carino, assaggi la mozzarella e stai lì tutta intrippata a guardare le mozzarelle che cadono nelle vasche... plop, plop, plop, plop, plop, bellissime, bianchissime, plop, plop, plop, plop, finché il tuo compagno di classe infamone di spinge con la testa sopra la vasca del caglio... un vascone gigante di una fetenzia bestiale... Bambino cattivo.
Shock infantile.
Qualsiasi cosa sappia prepotentemente di caglio io non la mangio.
Mia madre si chiede come io possa impazzire per il brie... lei dice che puzza... ma secondo voi puzza?
Sarà che non mi soffermo all'odore e me lo magno direttamente...
Non sono più chic come quando ero bambina.
Viva la bestialità.
Perchè io bestio e voi?

INGREDIENTI
Per una persona

1 piadina già pronta
mezza mela fuji tagliata a fettine sottili
30 gr di brie già privato della scorza
1 cucchiaino di senape forte
una manciata di rucola

Scaldate la piadina in una padella, spalmatela con la senape, e adagiate all'interno le fettine di mela, la rucola e il brie tagliato a tocchetti. Chiudetela a metà e rimettela a scaldare in padella per 3-4 minuti per lato in modo che diventi bella croccante e il formaggio si sciolga. Tagliate a spicchi e gustate.
Se volete aggiungere qualcos'altro al ripieno io vi consiglio speck e noci... provare per credere.

Buona pappa :)