domenica 31 ottobre 2010

Cervello alieno e zucche killer... Buon Halloween!


Buona sera zombetti miei...

oggi sono particolarmente cattiva e con questo brutto tempo mi vengono idee malvage e terrificanti e con la notte delle streghe che si avvicina... beh...andiamo a nozze no?

Oggi vi propongo un coktail di grande affetto... Il Cervello... dolcissimo e molto strano da bere... avete abbastanza coraggio?


COCKTAIL CERVELLO

INGREDIENTI

10 ml di succo di lime
35 ml di vodka alla fragola
baileys quanto basta

Shakerate insieme la vodka e il succo di lime, versate in bicchierino e filo versate dentro il Baileys creando dei ricciolini. Aspettate qualche minuto in modo che il cervello si formi per bene e servite ai coraggiosi ospiti....

Non soddisfatta del beveraggio mi sono preparata anche un dolcetto splatter... una crostatina coperta con decorazione a tema :)
Ho preparato una pasta frolla senza uova aromatizzata al the e pepe rosa... un accostamento molto particolare che insieme al ripieno di marmellata di frutti bosco mi ha molto soddisfatto.



CROSTATA DI FROLLA SENZA UOVA AL THE E PEPE ROSA

INGREDIENTI
per uno stampo da 18 cm

170 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
mezza bustina di lievito in polvere
una presa di sale
70 gr di zucchero
70 gr di burro a pomata
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di the nero frullato con mezzo cucchiaino di pepe rosa

4 cucchiai di marmellata di frutti di bosco
3 cucchiai di farina di mandorle

Frulliamo il the e il pepe rosa, aggiungiamo lo zucchero, il lievito e il sale. Prepariamo la farina a fontana e cominciamo a lavorarla con il burro, aggiungiamo il latte e lo zucchero mescolato precedentemente agli altri ingredienti. lavoriamo bene l'impasto finchè tutto non sarà ben ammalgamato. Avvolgiamolo in un foglio di pellicola e lasciamo riposare in frigo per mezz'ora.
Con il mattarello stendiamo la pasta ad un altezza di mezzo cm, otteniamo due dischi uguali dello stesso diametro dello stampo e teniamo da parte abbastanza pasta per i bordi e la decorazione. mettiamo il primo disco sul fondo dello stampo, con altra pasta creiamo i bordi, spolverizziamo sul fondo metà della farina di mandorle, distribuiamo la marmellata e spolverizziamo con la restante farina di mandorle.
Ricopriamo con il secondo disco di frolla e chiudiamo i bordi su loro stessi. Spennelliamo la superficie con un cucchiaino di marmellata e appoggiamo sopra la decorazione in pasta frolla che abbiamo creato... Io ho fatto la zucca cattivissima... Inforniamo per 30 minuti in forno ventilato a 180°. Sforniamo e gustiamo una volta raffreddata.

Buon Halloween ;)  uahahahaha  (risata da zucca cattiva) uahhhahhahaha ha.

ecco i Misfits con "Brain Eaters" ... astenersi deboli di stomaco ;)


e una perla del 1990... Lo Zio Tibia presente "Una rotonda di bare" ... ero piccolissima quando andava in onda e mia zia me lo faceva vedere per farmi paura (mia zia era adolescente ai tempi e non lo faceva con cattiveria...spero)... e poi mi chiedono perchè son cresciuta così... mah ... uahahahhahaahha... 


Buona serata a tutti... salto sulla scopa volante ed esco... uahahahaha...

sabato 30 ottobre 2010

Cherry Bomb e le frittelle psichedeliche


Ieri volevo comprare una zucca...
Quelle arancioni, grosse, americane, fintissime....si dai, quelle fatte apposta per la festa di Halloween...
Bene, per questa zucca -pure brutta- mi hanno chiesto la bellezza di nove, dico NOVE euro.
Sapete qual'è la cosa divertente? Che anche volendo, non si può nemmeno mangiare, dato che la polpa è poca e non sa di nulla... Devo sottolineare il fatto che il vostro Pandino si è sentito un pò presto in giro? Ecco. Sì. E allora sapete che ho fatto? Ho preso una decisione. Non darò mai nove euro al sistema per qualcosa che non si può mangiare!
Ammetto però che la cosa oltre ad avermi fatto innervosire, mi ha anche rattristato un pò, motivo per cui ho deciso di prepararmi un dolcetto per consolarmi delle brutture del mondo. Ho guardato nella lista delle ricette da provare, ed ho notato che (come è stato possibile???) non avevo ancora provato a cucinare i krapfen!
Boni!!! Belli!!! Fritti!!!
Una vera meraviglia per il vostro pandino in chiave austriaca!
Però però, c'è sempre un però... Non potevo evitare di infilare nel piatto che stavo preparando una punta della cattiveria del mondo di cui sopra quindi per contrastare la dolcezza del bombolone, ho optato per un ripieno di marmellata di amarene, saporita e non troppo dolce con un retrogusto acidulo che ben si intona alle malignità del commercio e che crea un contrasto inaspettato al palato.
Con i ritagli rimanenti della pasta ho fatto delle ciambelle semplici e qualche frittellina dal richiamo psichedelico (ho detto psichedelico, non lisergico, pandini fricchettoni birbantelli che non siete altro!!).
La dose dell'impasto che vi propongo è gargantuesca, ne otterrete più o meno una quarantina di pezzi, da donare a chi amate o da mangiare senza freni in una serata no dove si cercano affetti e coccole, ma in ogni caso, fidatevi: non ve ne pentirete!

INGREDIENTI:
400 gr di farina bianca "00"
250 ml di latte intero
un panetto di lievito di birra fresco
3 cucchiai di zucchero
50 gr di burro
2 tuorli d'uovo
una presa di sale
scorza grattuggiata di mezzo limone

marmellata di amarene

olio per friggere q.b.
zucchero a velo

Sciogliete il lievito nel latte tiepido e lasciate rioposare per qualche minuto. Mettere la farina a fontana, aggiungere al centro i due tuorli d'uovo precedentemente sbattuti con lo zucchero. IOniziare a lavorare l'impasto e man mano aggiungere il burro fuso, la presa di sale, la scorza di limone e a filo il latte con il lievito. Lavorare l'impasto finchè non sarà sodo ed omogeneo. Lasciar lievitare per quattro-cinque ore. tirare la sfoglia ad un altezza di mezzo centimetro e, usando un coppapasta da 10 centimetri ritagliate dei dischi al cui centro metterete un cucchiaino di marmellata, coprire con un sec ondo disco e sigillare bene i bordi in modo che l'olio non entri durante la cottura. Il risultato sarà un pò modello disco volante dei film di fantascienza degli anni 50 per intenderci. Con i ritagli che vi rimarranno, potrete creare altre ciambelline, frittelline, cosettine seguendo la forma che vi pare, tanto una volta fritte le mangierete comunque:)
Friggete le vostre creature in olio profondo finchè non saranno ben dorate su entrambi i lati. Scolateli bene ed asciugateli dall'olio con della carta assorbente. Serviteli tiepidi e cosparsi di zucchero a velo.

Buona pappa :)

e adesso le Runaways!!!!


...I'm your ch-ch-ch-ch-ch-cherry bomb!...

giovedì 28 ottobre 2010

Treccine di pane "tedesche"... patate e cumino!

Dopo il post di ieri devo riprendere la fiducia nei miei ingredienti.
Necessaria attività panificatrice per scacciare i brutti pensieri culinari, mondiali e non...fare ordine mentale, respirare aria di casa e familiarità... a volte se ne ha così bisogno...
Fa già troppo freddo ed io mi sto capendo molto poco.

Parliamo di pane dai ...
In principio volevo fare il pane alle zucchine, ma le zucchine erano scomparse dal frigo, poi volevo fare una focaccia genovese, ma non avevo abbastanza olio... poi ho visto delle timide patate e il resto l'ho inventato :)
Avete presente la tipica insalata di patate con il prezzemolo, l'aglio e il cumino (io ci metto il cumino) ... Beh... l'ho messa praticamente nel pane e non è niente male come risultato sempre che vi piacciano questi gusti un po' tedeschi.
Impasto semplicissimo fatto pure di corsa in pausa pranzo per essere infornato la sera stessa, se avete pronte due patate lesse ci mettete davvero un attimo e se lo intrecciate come ho fatto io fate pure una splendida figura con i vostri ospiti.... "ooooooh che carucce".... "oooooh ma sono anche buone" ...
Beh sì sono anche buone, tiepidine poi danno il meglio di loro, la patata nell'impasto conferisce una morbidezza strepitosa.

Un bacino a tutti coloro che passeranno di qua :*


INGREDIENTI

100 gr di farina manitoba
200 gr di farina 00
10 gr di lievito di birra
mezzo bicchiere d'acqua
1 cucchiaio di malto d'orzo
2 patate medie lesse
2 cucchiai di prezzemolo tritato
2 piccoli spicchi d'aglio
1 cucchiaino raso di cumino
un cucchiaino di sale
1 cucchiaio d'olio

un uovo per spennellare
semi di sesamo e cumino

Sciolgiere il lievito nell'acqua tiepida, unire il malto e lasciar riposare per qualche minuto.
Sciacciare le patate e frullarle con l'aglio, un cucchiaio d'olio, il prezzemolo e il cumino.
Mescolare la farina e il sale, unire il composto di patate e il lievito sciolto. Impastare a mano per un a decina di minuti. Far lievitare epr 5-6 ore. Sgonfiare la pasta e dividerla in 4, dividere ogni quarto in tre e allungate ogni pezzetto di pasta fino a 20 cm. Formate le trecce, spennellatele con un uovo intero leggermente sbattuto e cospargelete con semi di sesamo e cumino. Fate lievitare per un altra mezz'oretta mentre scaldate il forno a 180°. Cucinate per 35-40 minuti fino a completa doratura.

Buona pappa :*

 

...Goldaline, my dear,
We will fold and freeze together
Far away from here.
There is sun and spring and green forever...